venerdì 22 giugno 2018

dagli scritti di San Vincenzo De Paoli

Ripetizione dell'orazione del 12 novembre 1656
Alla ripetizione dell'orazione il signor Vincenzo disse , tra l'altro che il signor Le Vacher , il più anziano dei due fratelli , prete dell Compagnia , di residenza a Tunisi con il signor console , era in pace e tranquillità , ora , sia con i turchi , che con il console inglese e i mercanti francesi ,e pregava la Compagnia , di ringraziarne Dio .
Quando ad Algeri le cose andavano diversamente , perché da quando il nostro fratello Barreau è là come console , ha subito persecuzioni quasi continue , o almeno molto frequenti , per le angherie e i cattivi trattamenti fattigli dai turchi e le ingratitudini di alcuni cristiani , dimodochè si trova pur ora imbarazzatissimo per tutte queste cose .
 Egli è minacciato parimente di un'altra rappresaglia , a causa di certi maltrattamenti fatti da un francese ad alcuni ebrei, per cui i turchi dicono che bisogna prendersela con il console dei  francesi , non considerando che le colpe sono personali.
Quindi il signor Vincenzo esclamò : << Dio voglia , signori e  cari fratelli , che tutti coloro che chiedono di essere ammessi nella Compagnia vengano con il pensiero del martirio , con il desiderio di soffrire il martirio e di consacrarsi interamente al servizio di Dio , sia nei paesi lontani , sia qui, in qualunque luogo piacerà  a Dio servirsi della nostra povera Compagnia ! Si , con il pensiero del martirio . Oh ! come dovremmo chiederla spesso questa grazia e questa disposizione a Nostro Signore e, di essere pronti ad esporre la nostra vita per la sua gloria e per la salvezza del prossimo, tutti quanti siamo fratelli, chierici , sacerdoti , insomma tutta la Compagnia ! Ah! signori, c'è nulla di più ragionevole che dare la nostra vita per Colui che ha dato tanto liberamente la sua per tutti ? E se Nostro Signore ci ama al punto di morire per noi , perché non brameremo di avere la medesima disposizione verso di Lui , per attuarla quando se ne offrirà l'occasione ? Vediamo che tanti Papi furono martirizzati gli uni dopo gli altri ; se ne contano trentacinque di seguito . Non è strano veder mercanti che , per un piccolo guadagno , attraversano i mari e si espongono a non so quali pericoli? Domenica scorsa mi trovai con uno di essi che venne a cercarmi qui , e mi disse che gli avevano proposto di andare nelle Indie e che si era risoluto d'accettare , nella speranza di guadagnarvi qualche cosa . Gli domandai se vi erano molti pericoli , e mi rispose che ve n'erano moltissimi , ma che una certa persona di sua conoscenza però era ritornata ; un'altra , per dire la verità , vi era rimasta . Ed allora dicevo tra me ; se questa persona per un piccolo guadagno , per riportare qualche pietra , si espone in tal modo a tanti  pericoli , ben a più forte ragione noialtri dobbiamo farlo per portarvi la pietra preziosa del vangelo >>

Dalle opere di san Vincenzo De Paoli

documenti relativi a San Vincenzo e commento personale Documento di San Vincenzo De Paoli Domenica 19 settembre 1660 " Il superior...