giovedì 22 novembre 2018

Dagli scritti di San Vincenzo De Paoli

                                         Sulla Castità 
                         ( conferenza del 30 luglio 1655)
" Ebbene ! signori, chiediamo insistentemente a Dio la virtù della purezza . Questa virtù . se l'abbiamo , ce ne attirerà molte altre ; se non l'abbiamo , siamo perduti , la Missione è perduta ; ne abbiamo un bisogno particolarissimo , trovandoci continuamente nelle occasioni.
O Salvatore , fateci la grazia di onorare quella mirabile purezza che voleste avere sulla terra .
Celebriamo domani la festa di un gran santo, S. Ignazio , il quale possedé , in grado eminente , tal virtù e la trasmise in quella grande santa compagnia da lui istituita . Sul principio di quella compagnia , ognuno notava con ammirazione i giovani vivere tra loro in grande purezza , sebbene in continue occasioni . Un giorno fu domandato ad uno dei loro Padri come facevano per conservarsi in tanta purità ; rispose che portavano seco qualche cosa che li preservava : la sobrietà e la custodia dei sensi esterni . Piaccia alla bontà di Dio di parteciparci quello spirito che ha sparso tanto abbondantemente su quella compagnia .
Cerchiamo di imitarla nella sobrietà e nella custodia dei sensi e adottiamo gli altri mezzi proposti per conservarci in una grande purezza .
Ma il mezzo dei mezzi è il ricorso frequente a Nostro Signore in tutte le occasioni , ad ogni momento , ricorso a Nostro Signore , una grande devozione alla sua purezza e a quella della Madonna . Domandiamogli questa grazia ; il cuore mi dice che che se noi lo supplicheremo, ci userà misericordia . Tutti i sacerdoti , che hanno obblighi speciali , celebrino domani secondo questa intenzione ; i fratelli non si comunicano domani, ma domenica lo chiedano a Dio e offrano la loro comunione affinchè Dio si compiaccia di concedere alla compagnia questo prezioso dono . Oh! quando rimasi edificato di un nostro fratello del quale ho ricevuto notizie ultimamente ! Vive tra i selvaggi ; uomini e donne vanno quasi nudi  egli sta tra loro , li vede ma che dico? Non osa vederli , non li guarda affatto , ed è perciò immune da impurità . O Salvatore ! Ne ho fatto leggere la relazione alle Dame della Carità , ed hanno provato una viva consolazione , vedendo come Dio assista potentemente nell'occasione . E quanto gli chiederemo , se vi piace , per l'intercessione della Madonna , di S. Giuseppe , dei nostri buoni angeli , di S. Pietro e di S.Ignazio

Nessun commento:

Posta un commento

Dalle opere di san Vincenzo De Paoli

documenti relativi a San Vincenzo e commento personale Documento di San Vincenzo De Paoli Domenica 19 settembre 1660 " Il superior...